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Ansia da jet lag: l’uso della valeriana nello stress post viaggio

La sindrome da fuso orario è spesso un problema per chi viaggia molto, perché è spesso causa di insonnia e stanchezza e non ci permette di goderci il viaggio come vorremmo. Quello che molti non sanno è che per ovviare a questa problematica è possibile ricorrere a sistemi naturali come la melatonina, o meglio ancora la valeriana.

Questa con le sue proprietà calmanti e ansiolitiche si rivela un ottimo alleato per affrontare i viaggi più lunghi.

Cos’è il Jet lag?

valeriana contro sindrome da jet lagIl “Jet Lag“, detto anche sindrome da fuso orario, è una condizione clinica provocata dall’ attraversamento di due o più fusi orari, come accade nel caso di un lungo viaggio in aereo. Questo tipo di situazione altera alcune particolari condizioni biologiche da cui dipendono la salute del sistema nervoso e il buon funzionamento del sistema cardiocircolatorio. Queste condizioni dell’organismo, chiamate “ritmi circardiani”, sono regolate da un “orologio biologico” interno sincronizzato sui naturali cicli del giorno e della notte: esse comprendono il ritmo sonno-veglia, i ritmi di secrezione del cortisolo e le variazioni della temperatura corporea.

Le alterazioni di questi ritmi prodotte da una “sfasatura” dell’orologio interno causano malesseri come sonnolenza, stanchezza, confusione mentale e, in alcuni casi, anche disturbi gastrointestinali, nervosismo e insonnia. E’ quindi fondamentale ripristinare nel più breve tempo possibile il normale andamento dei ritmi cicardiani, affinchè non si verifichi una degenerazione dei sintomi del jet lag. Lo stato di malessere causato da questa sindrome può infatti protrarsi per diversi giorni ed ostacolare il normale svolgimento delle attività quotidiane: anche se la sintomatologia è sempre molto soggettiva, esistono disturbi comuni a quasi tutte le persone che, per motivi professionali o di piacere, sono solite compiere lunghe trasvolate intercontinentali.

Fra i malesseri maggiormente segnalati ci sono emicrania, forte astenia, torpore, afasia, difficoltà motorie, contrazioni involontarie dei muscoli e abbassamento della vista. Questi disturbi, uniti ad una continua sensazione di spossatezza, sono spesso causa di irritabilità, ansia, malumore e depressione e possono sconfinare nell’insonnia, soprattutto se non si interviene tempestivamente sul ripristino del corretto equilibrio sonno-veglia.

Rimedi naturali alla sindrome da fuso orario: la valeriana

A tale scopo si rivelano utili alcuni semplici accorgimenti che, in associazione a rimedi naturali dall’azione riequilibrante ed antistress, possono rappresentare un’alternativa valida e sicura alle terapie farmacologiche. Per regolare i normali ritmi del sonno, ad esempio, la somministrazione di melatonina è da sempre una soluzione di sicura efficacia: trattandosi di una sostanza naturale, presenta anche il vantaggio di non causare effetti collaterali.

Allo stesso modo, lo stress post viaggio e tutti i sintomi ad esso correlati, come insonnia e stati ansiosi, possono essere curati ricorrendo ad un rimedio semplice, efficace e totalmente naturale: la valeriana. Questa pianta officinale, infatti, è particolarmente efficace nel combattere i sintomi del jet lag, perchè le sue proprietà calmanti e sedative agiscono sui recettori del sistema nervoso con un’azione che distende i nervi e consente di addormentarsi più facilmente. In questo senso, i principi attivi della valeriana, ed in particolare i flavonoidi e l’acido valerenico, esercitano un influsso benefico sul neurotrasmettitore “gamma-aminobutirrato” (GABA), responsabile dell’induzione del sonno.

Questa pianta possiede anche un alto contenuto di tannini, sostanze naturali dalle proprietà rilassanti ed ipnotiche: la loro azione rasserena la mente e contrasta spasmi addominali e disturbi intestinali di natura nervosa. Le qualità ansiolitiche della valeriana sono un vero toccasana per riequilibrare i normali ritmi biologici e riportare corpo e mente ad uno stato di benessere ed efficienza ottimale: questa pianta, infatti, produce gli stessi risultati di un tranquillante ma senza causare senza causare effetti indesiderati. Migliorando la qualità del riposo, la valeriana agevola il recupero delle energie e migliora l’umore, aiutando a combattere in modo naturale stanchezza, emicrania e difficoltà di concentrazione.

Le parti utilizzate per la realizzazione dei preparati fitoterapici sono solitamente le radici e il rizoma, ovvero la porzione sotterranea del fusto: da queste sezioni della pianta, opportunamente sottoposte a procedimenti di distillazione o essiccazione, si ricavano estratti secchi, tinture madri ed oli essenziali. Le modalità di somministrazione più frequenti prevedono l’uso di formulazioni nelle quali la valeriana può essere presente come unico ingrediente base oppure in combinazione con altre sostanze dalle proprietà calmanti quali melatonina, melissa, camomilla e scutellaria: i preparati più diffusi sono, in questo senso, gli infusi, le compresse e le gocce.

Per combattere l’ansia da jet lag ed agevolare il ripristino dei corretti ritmi sonno-veglia, nei casi meno gravi può essere sufficiente bere un infuso caldo tutte le sere, 30 minuti prima di coricarsi: per prepararlo, basta lasciare in infusione per una decina di minuti un cucchiaio raso di radice di valeriana in una tazza diRimedi contro il jet lag acqua bollente. In alternativa, è possibile assumere 15 gocce di tintura madre sciolte in un bicchiere d’acqua. Il dosaggio corretto per la somministrazione della valeriana in compresse è di 500-600 mg al giorno: questo tipo di formulazione possiede solitamente una maggiore concentrazione di principio attivo, e ciò la rende particolarmente adatta quando serve un’azione più mirata, rapida ed intensa.

Una o due compresse di valeriana ingerite di sera, mezz’ora prima di coricarsi, esercitano un’azione distensiva sul sistema nervoso e predispongono al buon sonno, alleviando tutti i sintomi legati al jet lag; rilassando inoltre la muscolatura addominale, calmano gli spasmi di natura nervosa e contrastano la cattiva digestione. Per un effetto più rapido ed immediato è possibile assumere la valeriana in gocce, avendo cura di trattenerle per qualche istante sotto la lingua prima di ingerirle in modo da agevolare l’assorbimento dei principi attivi. Il dosaggio consigliato, in questi casi, è di 20 gocce diluite in poca acqua, da assumere da una a tre volte al giorno a seconda delle necessità.

Per potenziare gli effetti di questa terapia naturale è possibile anche effettuare bagni rilassanti, massaggi ed inalazioni con l’olio essenziale di valeriana. Per un bagno distensivo e rasserenante bastano poche gocce sciolte in una vasca d’acqua tiepida; per alleviare il mal di testa e distendere istantaneamente i nervi è inoltre possibile massaggiare qualche goccia di olio sulle tempie con lievi movimenti circolari. In più, versando una piccola quantità di olio essenziale nella vaschetta dell’apposito diffusore, la fragranza della valeriana potrà esercitare il suo benefico influsso nell’ambiente. Le salubri proprietà della valeriana, associate al recupero dei corretti ritmi biologici e a sane abitudini di vita, sono un valido ed efficace rimedio contro lo stress da jet lag: grazie alla sua naturalità, questa terapia è indicata in tutti i casi in cui si desidera curare la sindrome da fuso orario in totale sicurezza e senza rischi per la salute.

 

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