Insonnia da farmaci, come ridurla con la Valeriana
23 ottobre 2014
Dopo l’allenamento ti fanno male i muscoli? Non è l’acido lattico
27 ottobre 2014

Astinenza da nicotina, quando smettere di fumare provoca ansia

Chi sceglie di smettere di fumare sta iniziando un cammino molto difficile e complesso, in quanto l’astinenza dalle sostanze chimiche contenute nella sigaretta può presentarsi molto intensa e problematica.

astinenza da nicotinaE’ importante conoscere quali sono i benefici che smettere di fumare induce nell’organismo, i quali si estendono alla vitalità degli organi interni e alla salute in termini generali. Smettere di fumare ha degli effetti immediati, percepibili già nella prima giornata di astinenza. Si tratta di una normalizzazione della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca, le quali ritornano nella norma già dopo venti minuti dall’inizio della pratica.

Ad esse si associa la depurazione dei polmoni dai residui lasciati dal tabacco, la quale avviene nell’arco della prima giornata priva di sigarette. In questo arco di tempo i polmoni e i bronchi iniziano a lavorare in modo diverso. E’ probabile che la produzione di catarro e di muco sia molto intensa ed essa si accompagna solitamente ad una tosse frequente e molto grassa. Due giorni di astinenza sono necessari perché il corpo si liberi dall’effetto della nicotina e quindi si riscopra un uso totale del gusto e dell’olfatto.

Dopo tre giorni la respirazione migliora notevolmente e, grazie all’ossigenazione completa, le energie vitali aumentano sensibilmente. Veniamo ora ad analizzare i benefici che appaiono dopo alcune settimane. Dopo questo periodo di tempo trascorso dall’ultima sigaretta tosse e sibili respiratori si riducono notevolmente, fino a scomparire nelle settimane seguenti. La pressione sanguigna migliora e, dopo un anno, i rischi legati alla nascita di patologie cardiovascolare si dimezzano. Dopo dieci anni il rischio di insorgenza di un tumore al polmone è pari ad una persona che non ha mai fumato nel corso della sua vita.

Il cammino verso la disintossicazione da nicotina può essere molto difficile e varia in base alle persone e alla loro sensibilità. Ci sono dei sintomi comuni causati dalla mancata assunzione di certe sostanze, quali soprattutto la nicotina che sono comuni a tutte le persone. Nel particolare, si tratta di un’astinenza fisica dovuta alla mancanza della sostanza, la quale si converte in una forte irritabilità, in un nervosismo esteso e nella difficoltà di svolgere le mansioni quotidiane nei casi più gravi. In questo periodo le persone possono soffrire di ansia , in quanto la scelta di smettere di fumare non solo lavora sull’organismo, ma anche sul comportamento. I gesti che accompagnano il rituale del fumo, come l’accensione, il primo tiro e lo spegnimento della sigaretta sono entrati a far parte delle abitudini consolidate, per cui è necessario trovare delle immediate alternative, come ad esempio la pratica dell’attività fisica e la scelta di ‘inventarsi’ qualche trucchetto per non riportare alla mente questa assodata gestualità. Al contempo, l’ansia generata dalla sigaretta si accompagna ad episodi di insonnia o di risveglio problematico al mattino. Questi sintomi sono legati all’astinenza da nicotina e devono essere combattuti con l’assunzione di prodotti naturali semplici ed efficaci. [dt_gap height=”10″ /]

Combattere l’ansia da astinenza con la valeriana

ansiaL’ansia da astinenza da fumo porta a sintomi quali difficoltà respiratorie, innalzamento della pressione, sensazione di rigonfiamento delle mani e vampate di calore soprattutto sul viso. Questi sintomi sono naturali e possiedono una chiara origine nervosa. Per contrastarli è utile affidarsi all’aiuto della valeriana officinalis, una pianta dalle interessanti virtù che opera come un efficace sedativo naturale. Dalla notte dei tempi questa pianta viene impiegata per placare i fenomeni legati all’ansia e agli attacchi di panico, in quanto essa contiene dei principi attivi rilassanti abili nell’agire in modo veloce e sicuro.

La valeriana possiede molti effetti benefici, tra cui spicca la sua capacità di sedare il sistema nervoso, assicurando al contempo una certa lucidità mentale e favorendo il sistema motorio. Questo tratto si converte nella possibilità di assumere il prodotto anche durante il giorno, in quanto è possibile continuare a svolgere le attività lavorative e sociali in modo normale e privo di rischi. La valeriana contiene molti principi attivi e ingredienti positivi, tra i quali spicca la presenza di flavonoidi, terpeni come l’acido valerenico e alcaloidi vari. Queste sostanze rappresentano la causa dei benefici effetti psicotici che questa pianta possiede, i quali possono essere impiegati per aiutare le persone che vogliono smettere di fumare senza soffrire troppo i sintomi dell’astinenza.

La valeriana aiuta a conciliare il sonno, un aspetto che l’astinenza solitamente rende difficile. La pianta viene infatti usata per combattere le situazioni di insonnia, in quanto aiuta a sciogliere le tensioni e apporta una diffusa serenità al sistema gastrointestinale. Il suo effetto antispastico è noto dall’antichità e la sua azione sull’apparato digerente è molto importante per favorire la comparsa del sonno e per sedare gli spasmi nervosi che colpiscono la pancia e lo stomaco. Al contempo, aiuta a sedare i fenomeni legati alle emicranie e ai mal di testa più leggeri. Smettere di fumare può generare un’ansia molto intensa, la quale si converte in emicranie dall’intensità variabile. Tutto ciò è assolutamente naturale, in quanto il corpo sta subendo una positiva trasformazione, che merita di essere accompagnata con l’assunzione di prodotti naturali di ottima qualità e assolutamente sicuri sotto ogni punto di vista.

Come assumerla

ricette tisana valerianaQuesto prodotto può essere assunto in modi diversi, assicurando lo stesso grado di efficacia. Ogni persona possiede le sue preferenze sulla tipologia di assunzione e fortunatamente la valeriana è disponibile in molte forme, le quali soddisfano le esigenze di una grande bacino di utenti. Nel particolare, chi ama l’aroma pungente e particolare della pianta può scegliere di assumerla sotto forma di benefiche tisane, da assumere alla sera o al bisogno. Le tisane sono un metodo molto intelligente per assumere il principio attivo di questa pianta, in quanto aiutano ad idratare l’organismo e a sedare gli stati ansiogeni in tempi molto brevi.

La dolcezza della tisana può essere raggiunta aggiungendo un cucchiaino di miele, un prodotto che aiuta a sedare le vie respiratorie e svolge un effetto emolliente sulla gola. Chi non ama l’aroma della valeriana può affidarsi ad una pratica assunzione attraverso compresse. Questa soluzione è interessante per chi vive fuori casa per molto tempo e non ha la possibilità di gustare le tisane a base di questa erba.

Qualsiasi sia la forma preferita di assunzione, la valeriana aiuta a smettere di fumare in modo efficace, in quanto alla sensazione di rilassamento e di benessere, la pianta associa uno stato di leggera euforia, il quale aiuta a trascorrere questo complicato periodo della propria vita con un pizzico di buonumore in più.