Utilizzare la Valeriana come Ansiolitico Naturale

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La Valeriana per curare gli stati d’ansia come alternativa

L’ansia può essere curata con sostanze presenti in natura; la fitoterapia impiega infatti ansiolitici naturali come la valeriana. La valeriana è un’erba tranquillante, un ansiolitico naturale che grazie agli efficaci effetti sedativi, fito-componenti naturali di questa pianta, aiuta a tenere sotto controllo i disturbi dell’ansia. E’ stato provato scientificamente che se usata con moderazione, a differenza dei farmaci benzodiazepinici, non comporta effetti collaterali e che la valeriana contro l’ansia è un ottimo rimedio.

I disturbi causati dall’ansia

Con la parola ansia si descrivono diverse tipologie di disturbi che provocano nervosismo, paura, preoccupazione. Tali disturbi possono manifestarsi sottoforma di reali sintomi fisici. Un’ansia lieve è poco preoccupante; il sentimento di paura prima di affrontare un esame, un’intervista, un test, è una condizione normale. L’ansia è considerata un problema quando i sintomi interferiscono con la capacità di una persona di svolgere le proprie attività, come addormentarsi o uscire di casa. I disturbi più comuni sono: l’ansia generalizzata, l’ansia sociale, l’ansia da stress post-traumatico, il disturbo ossessivo-compulsivo, gli attacchi di panico e la fobia. Questi sono disturbi davvero preoccupanti per i quali un ansiolitico naturale come la valeriana, può sicuramente aiutare ad alleviare questo stato così tensivo nella persona.

Per quanto riguarda i sintomi psichici, l’ansia comporta la ricorrenza di pensieri ossessivi, la sensazione di paura e di pericolo, la difficoltà ad addormentarsi. Fisicamente invece, si manifestano malesseri diffusi a livello dei diversi apparati, quali: tachicardia, sudorazione, sensazione di soffocamento, tremore alle gambe, debolezza, vertigini. Questi sono solo i sintomi più diffusi dell’ansia, l’elenco non è esauriente e i fastidi dipendono dal soggetto e dal tipo di contesto. A livello fisico, l’ansia comporta alcuni disagi che inizialmente è difficile ricondurre a fattori psicologici. Molte persone infatti, solo dopo aver eseguito esami accurati, possono escludere le cause di natura patologica del loro malessere. Quando l’esito degli esami clinici esclude cause patologiche e il disturbo è di natura psicologica, può avere inizio il trattamento terapeutico dell’ansia. La valeriana, impiegata come farmaco naturale, per contrastare l’ansia rappresenta la soluzione meno “pericolosa” e più adeguata per qualsiasi persona di qualsiasi età.

La cura dei disturbi causati dall’ansiavaleriana e ansiolitici

L’ansia in genere è curata con i farmaci, in alcuni casi con la psicoterapia e con la terapia comportamentale. La terapia farmacologica prevede l’utilizzo di ansiolitici o antidepressivi, a seconda del tipo di disturbo. Gli ansiolitici sono psicofarmaci a base di benzodiazepine, molto efficaci in breve tempo, ma con una moltitudine di effetti collaterali. Gli psicofarmaci possono alleviare i disturbi, ma il loro impiego prolungato può danneggiare la salute fisica e mentale; i farmaci benzodiazepinici provocano infatti una dipendenza da cui è difficile liberarsi.

La natura invece ci viene sempre incontro e ci offre un rimedio efficace per combattere gli stati d’ansia e disintossicarsi dagli psicofarmaci che oltre a provocare effetti collaterali, provocano anche dipendenza. L’ansiolitico naturale che madre natura ci offre è proprio la valeriana, una pianta erbacea dalla storia antica, i cui fito-componenti rilasciano un effetto tranquillizzante e sedativo senza provocare altri fastidi, come l’intontimento o la debolezza che invece arrecano i farmaci chimici.

Considerare l’impiego di integratori a base di valeriana, è una scelta di qualità rispetto alla terapia con psicofarmaci. Il dosaggio più comune è di 300mg, da assumere la sera prima di coricarsi. La valeriana, può essere assunta anche da persone anziane, da donne in stato di gravidanza (previa consultazione medica) e da bambini, a partire dai tre anni di età.

L’impiego di valeriana per contrastare l’ansia non altera gli stati di concentrazione dell’individuo, pertanto il suo utilizzo non compromette lo svolgimento delle attività, come ad esempio la guida. In conclusione, nella cura di disturbi dell’ansia, l’impiego (con moderazione) di ansiolitici naturali, come la valeriana, rappresenta una sana alternativa alla terapia con psicofarmaci, nocivi per la salute fisica e mentale dell’individuo.

 

 

 

 

bannervale

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