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Un rimedio naturale contro la gastrite nervosa: la Valeriana

E’ possibile trovare un rimedio naturale contro la gastrite nervosa. Attraverso degli integratori alimentari infatti possiamo alleviare alleviare la tensione e lo stress decontraendo la muscolatura addominale.

La Valeriana, un rimedio naturale contro la gastrite nervosa

La valeriana è una pianta officinale diffusa prevalentemente nelle zone boscose e umide dell’Europa e del Nord America. Le sue radici e la parte sotterranea
del fusto detta “rizoma” sono conosciute ed utilizzate da secoli dalla medicina naturale per la realizzazione di vari preparati dalle proprietà sedative e calmanti. Vegetale ricchissimo di principi attivi benefici per il nostro organismo, la valeriana possiede la capacità di agire sul sistema nervoso grazie alle spiccate qualità distensive di alcuni suoi componenti. L’acido valerenico e i flavonoidi, in particolare, esercitano un influsso positivo sul recettore “gamma-aminobutirrato” (GABA), un neuro-trasmettitore responsabile dell’induzione del sonno.

La valeriana, inoltre, contiene un’alta percentuale di tannini, sostanze naturali dal forte potere ipnotico ed ansiolitico che agiscono rilassando la mente e contrastando gli spasmi addominali e tutti i disturbi intestinali di origine nervosa. L’assunzione di valeriana, quindi, si rivela un vero toccasana per chi soffre di gastrite nervosa: con il suo effetto distensivo sul sistema nervoso, questa pianta allenta le tensioni ed evita l’insorgere di tutti i sintomi ad essi correlati come l’iperacidità gastrica, la pancia gonfia, la diarrea, il bruciore alla bocca dello stomaco e i dolori addominali.

Essendo un rimedio completamente naturale, inoltre, consente di raggiungere risultati molto simili a quelli di un farmaco ansiolitico ma senza gli effetti collaterali ed i possibili rischi che spesso si accompagnano ad una terapia farmacologica: per questo, la valeriana è la cura migliore per i soggetti intolleranti e può essere utilizzata in tutta tranquillità anche per lunghi periodi. Disponibile in varie versioni, dall’infuso preparato con l’estratto secco della radice all’olio essenziale realizzato con il distillato del rizoma, la valeriana può essere assunta anche in compresse o gocce.

Questi formati sono solitamente consigliati quando si desidera un’azione più intensa ed immediata: si tratta infatti di preparati che contengono una concentrazione maggiore di principio attivo. Non causando effetti indesiderati come torpore o sonnolenza, le compresse e le gocce possono essere assunte anche durante la giornata, purchè non si ecceda il dosaggio consigliato ( una o due compresse e 10-15 gocce più volte al giorno, a seconda dei casi). Mentre combatte la gastrite nervosa, la valeriana esercita una funzione distensiva e antistress sull’intero organismo, contrastando insonnia, depressione e stati ansiosi di varia origine: a tal proposito può essere considerata un vero e proprio trattamento completo per mantenere il benessere psicofisico e migliorare la qualità della vita.

Sintomi e cause della gastrite nervosa

valeriana per curare la gastriteLa gastrite nervosa è uno stato infiammatorio che colpisce le mucose addominali e che si manifesta attraverso svariati sintomi, quali nausea, vomito, eruttazione frequente, alito cattivo, diarrea, gonfiore addominale e sensazione di bruciore alla bocca dello stomaco ( detta “pirosi epigastrica”). Questa tipologia di infiammazione ha un’origine prevalentemente psicosomatica: deriva infatti dall’interiorizzazione di uno stato ansioso scatenato da paura, stress, rabbia o stanchezza eccessiva.

Per questo, le persone irritabili, ossessive, ansiose o depresse sono maggiormente predisposte nei confronti della gastrite nervosa: recenti indagini hanno rilevato che, attualmente, circa un milione di italiani ( in maggioranza donne) soffrono di questo disturbo. Ad aggravare l’entità dei sintomi sono le cattive abitudini alimentari ed uno stile di vita poco sano basato sul consumo di alcol, tabacco e cibi irritanti. Questi fattori, però, sono generalmente una con-causa o una conseguenza del nervosismo: le persone ansiose o stressate, infatti, ricorrono non di rado alle bevande alcoliche o al fumo nel tentativo di scaricare le tensioni. Per risultare davvero efficace, quindi, la cura deve risalire alla causa scatenante, ovvero il nervosismo.

L’errore più comune che viene commesso in presenza di questo tipo di disturbo, invece, è intervenire solo sui sintomi: in questo modo si finisce con il “tamponare” momentaneamente il malessere senza ottenere alcun risultato risolutivo. Inoltre, nel caso in cui si tenti di curare uno o più sintomi con l’ausilio di una terapia farmacologica, si corre l’ulteriore rischio di minare la salute dell’organismo con gli eventuali effetti collaterali: i farmaci contro la diarrea, il reflusso gastro-esofageo o la nausea, infatti, possono essere mal tollerati dai soggetti più sensibili e delicati. La soluzione ideale è una terapia “dolce” e priva di effetti indesiderati, mirata a distendere i nervi e a rasserenare la mente in modo da ridurre al minimo i fattori di somatizzazione. Le tensioni accumulate, la rabbia repressa, le preoccupazioni e gli stati di ansia, infatti, producono varie sollecitazioni sull’apparato gastrointestinale contraendo la muscolatura addominale in modo innaturale e spesso doloroso. Per questo motivo, dopo un’arrabbiatura o un forte stress i sintomi della gastrite nervosa tendono ad acutizzarsi: lo stomaco appare teso e gonfio e si avvertono spasmi, bruciori ed acidità, soprattutto dopo aver mangiato. Per risolvere efficacemente questo fastidioso disturbo è necessario mettere in atto una strategia mirata che agisce principalmente su tre fronti:

– curare l’alimentazione, aumentando il consumo di alimenti che danno sollievo ( ad esempio lo yogurt, le patate e le verdure cotte) ed escludendo tutti i cibi che irritano la mucosa intestinale e stimolano la secrezione di succhi gastrici come il cioccolato, le spezie, gli alimenti fritti e grigliati, i salumi affumicati e i sottaceti. Per chi soffre di gastrite nervosa, la dieta deve basarsi su piatti facilmente digeribili, preferibilmente cotti al vapore o lessati. Assolutamente da evitare sono i frutti acidi come le mele e le banane, così come i cibi troppo dolci o troppo salati;

– adottare uno stile di vita sano, che escluda tutte le abitudini poco salutari ( bere alcolici, fumare, masticare frettolosamente e fare pasti troppo abbondanti);

– intervenire sull’origine del disturbo. Questa particolare tipologia di gastrite è provocata dallo stress: una cura davvero efficace, quindi, deve ripristinare una condizione di serenità mentale e psicologica, assicurando a corpo e mente la giusta dose di riposo, distendendo i nervi e rilassando la muscolatura addominale. Dormire almeno otto ore per notte, coricarsi sempre alla stessa ora e dedicare una parte della giornata alle attività preferite è un ottimo sistema per allentare le tensioni ed affrontare con più calma gli impegni quotidiani. Anche praticare uno sport può essere un’occupazione distensiva e gratificante: particolarmente indicate sono tutte le discipline che mirano a rilassare la mente migliorando l’approccio con la vita, come lo yoga e la meditazione. A tutto ciò può risultare molto utile associare un rimedio naturale in grado di garantire un immediato effetto rilassante senza effetti collaterali: la valeriana rappresenta, in tal senso, una soluzione ideale.